Da qualche mese Google Search Console mostra, per alcune proprietà, un report dedicato alle impressioni ottenute all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, cioè AI Overview e AI Mode nella Ricerca. In pratica misura quante volte un link al vostro sito è stato mostrato dentro una di queste risposte, non quante volte è stato "ricondiviso" o citato parola per parola. Vi spieghiamo come trovarlo e leggerlo, cosa significa avere un sito ottimizzato per l'intelligenza artificiale, e vi raccontiamo cosa è successo quando lo abbiamo controllato su un sito che avevamo appena rifatto da zero.

Fonte ufficiale Google
Il report sul rendimento dell'AI generativa è documentato nella Guida di Search Console e nella pagina Funzionalità di AI e il tuo sito web di Google Search Central. Google stesso precisa che il rollout è progressivo: non tutte le proprietà lo vedono ancora.

Cos'è il report e come si trova

Il report si chiama Funzionalità di AI ed è raggiungibile dal menu laterale di Search Console. Mostra le impressioni totali nel tempo, e le stesse impressioni suddivise per pagina, paese e dispositivo, con la possibilità di cambiare intervallo di date da 24 ore fino a 3 mesi. È stato introdotto a inizio giugno 2026 come parte dei nuovi report sul rendimento dell'AI generativa della Ricerca, pensati per dare visibilità separata rispetto al report classico sul rendimento, che invece aggrega tutto il traffico "Web".

Per verificarlo su un vostro sito:

  1. Aprite Search Console e selezionate la proprietà interessata.
  2. Nel menu laterale cercate la voce Funzionalità di AI, sotto la sezione Ricerca.
  3. Se il report è disponibile, vedrete il grafico delle impressioni totali con selettore di periodo.
  4. Scorrete verso il basso per vedere la tabella con le pagine principali, poi usate le schede Paesi e Dispositivi per lo stesso dato letto da altre angolazioni.
  5. Se non compare nulla, non è necessariamente un problema: il controllo dell'AI generativa potrebbe essere disattivato per la proprietà, oppure semplicemente non avete ancora impressioni sufficienti o il rollout non è arrivato alla vostra proprietà.

Perché conviene guardarlo, non solo per curiosità

Il traffico da AI Overview e AI Mode non sostituisce il traffico organico classico, lo affianca. Ma per comparire dentro queste risposte un sito deve rispettare gli stessi principi su cui si basa la GEO, cioè struttura chiara, risposte dirette nelle prime righe, dati verificabili e contenuti organizzati a blocchi facilmente estraibili da un LLM. Un sito pensato solo per l'occhio umano, con testi discorsivi e poco strutturati, parte in salita anche su questo fronte.

UI/UX, accessibilità e velocità: le leve che restano dietro le quinte

La GEO non si gioca solo sui contenuti. Un sito lento, disordinato o difficile da consultare da mobile penalizza l'esperienza di chi legge e, indirettamente, anche la capacità di un crawler o di un LLM di scansionare e interpretare correttamente le pagine. Nel nostro metodo, UI/UX, accessibilità e responsività non sono un capitolo separato dalla SEO, ma parte dello stesso lavoro di base che facciamo su ogni sito che sviluppiamo, prima ancora di scrivere il primo contenuto. Non entriamo qui nel dettaglio di come lo facciamo caso per caso, perché è parte del nostro modo di lavorare che raccontiamo volentieri in una chiamata conoscitiva, non in un articolo.

Il caso studio: da un logo "di ripiego" a 30K impressioni in 6 mesi

Il sito di peritidigitali.it, il brand del Gruppo Alchimie dedicato all'informatica forense, esisteva online da circa dieci anni ma come semplice vetrina con due o tre pagine. Aveva sì un logo, ma era una soluzione di ripiego: una rivisitazione del vecchio logo di Alchimie Digitali, la società madre di cui Periti Digitali e Netly sono business unit, non un'identità propria pensata per quel brand specifico. A inizio 2026 lo abbiamo preso in mano: rifacimento completo del sito, sviluppo di una brand identity dedicata e distinta da quella della capogruppo, e produzione di contenuti costruiti secondo gli stessi criteri SEO/GEO/LLM di cui parliamo in questo articolo.

Homepage di peritidigitali.it nel settembre 2023, prima del restyling, archiviata su Wayback Machine, con il logo di ripiego ereditato da Alchimie Digitali
La homepage di peritidigitali.it il 4 settembre 2023, archiviata da Wayback Machine, con il vecchio logo di ripiego ereditato da Alchimie Digitali.

A sei-otto mesi da quell'intervento, il report Funzionalità di AI di Search Console mostra 30K impressioni negli ultimi sei mesi per la proprietà, con un picco netto tra il 24 e il 25 agosto, quando in un solo giorno si sono registrate 4.000 impressioni. La pagina che guida questo risultato è un articolo sulla truffa Instagram con profilo secondario su Telegram, da sola 16.758 impressioni, seguita da un articolo sul tentativo di accesso non autorizzato a Facebook con 2.231 impressioni: in totale sono 40 le pagine del sito comparse dentro risposte AI. Il traffico è quasi tutto italiano, oltre 20.000 impressioni su circa 30.000, con una quota da Stati Uniti e Brasile, e arriva per la grande maggioranza da mobile.

Impressioni giornaliere nel report Funzionalità di AI, 18 maggio – 7 settembre 2026. Passa il mouse (o il dito su mobile) sul grafico per vedere il dato di ogni giorno.

Impressioni per paese, ultimi 6 mesi
PaeseImpressioni
Italia20.413
Stati Uniti3.537
Brasile1.242
Argentina613
Messico531
Spagna515
Tabella impressioni per paese nel report Funzionalità di AI di Search Console, ultimi 6 mesi
Impressioni per dispositivo, ultimi 6 mesi
DispositivoImpressioni
Mobile24.695
Computer5.106
Tablet184
Tabella impressioni per dispositivo nel report Funzionalità di AI di Search Console, ultimi 6 mesi

Il traffico reale dietro i numeri

Le impressioni nelle risposte AI sono solo metà della storia: dicono quante volte un link è comparso, non se qualcuno poi ha davvero letto la pagina. Per completare il quadro abbiamo controllato anche Google Analytics sullo stesso sito, nel periodo 10 giugno – 7 luglio 2026: non è la stessa finestra temporale del report AI e i dati includono tutte le fonti di traffico, non solo quello da AI Overview e AI Mode, ma restituiscono comunque un dato importante, e cioè che le pagine più presenti nelle risposte AI sono anche quelle con più utenti reali, più visualizzazioni e tempi di permanenza consistenti, non pagine "morte" che esistono solo sulla carta.

Visualizzazioni reali per pagina su Google Analytics, 10 giugno – 7 luglio 2026. Passa il mouse (o il dito su mobile) su ogni barra per vedere utenti, durata media di coinvolgimento e impressioni AI totali della stessa pagina.

Come costruiamo un sito ottimizzato per l'intelligenza artificiale

Il lavoro non è stato solo tecnico. Da un lato lo sviluppo del sito vero e proprio: struttura, velocità, contenuti organizzati per rispondere in modo diretto alle domande degli utenti e, di conseguenza, anche leggibili da un motore di risposta AI. Dall'altro la brand identity, ripensata da capo: un logo preso in prestito dalla capogruppo comunica poco un'identità propria a un utente umano, e ancora meno a un algoritmo che deve capire chi siete e di cosa vi occupate distintamente da Alchimie Digitali. Le due cose insieme, non una delle due, sono ciò che ha reso possibile un risultato del genere in meno di un anno.

Domande frequenti

Il report Funzionalità di AI sostituisce il report classico sul rendimento?

No, lo affianca. Le impressioni da AI Overview e AI Mode continuano a essere conteggiate anche nel report sul rendimento standard, nel tipo di ricerca "Web": il nuovo report offre solo una vista dedicata e più dettagliata su quella parte di traffico.

Perché il mio sito non mostra ancora questo report?

Può dipendere da tre cose: il rollout non è ancora arrivato sulla vostra proprietà, il sito non riceve impressioni sufficienti nelle funzionalità AI, oppure il controllo dell'AI generativa è stato disattivato per quella proprietà.

Cosa significa davvero "impressione" in questo report?

Significa che un link al vostro sito è comparso all'interno di una risposta AI mostrata a un utente, non che il contenuto è stato citato testualmente o che avete ricevuto un clic.

Basta la SEO tradizionale per comparire nelle risposte AI?

È una base necessaria ma non sufficiente. Servono anche struttura a blocchi, risposte dirette in apertura di paragrafo e dati verificabili, cioè i principi su cui si basa la GEO.

Le persone chiedono anche

Cos'è la GEO (Generative Engine Optimization)?

È l'insieme di pratiche che rendono un sito facilmente comprensibile ed estraibile dai motori di risposta basati su intelligenza artificiale, in aggiunta e non in sostituzione della SEO tradizionale.

AI Overview riduce il traffico verso i siti web?

Google dichiara che i clic provenienti da risultati con AI Overview sono di qualità superiore, con utenti più propensi a restare più a lungo sul sito, anche se il tema resta dibattuto nel settore SEO.