Uno stand dura tre giorni. Un'esperienza può durare molto più a lungo.
Come Netly e Fuoririgo hanno progettato la presenza di Alchimie Digitali al WMF 2026: non un allestimento, ma un percorso pensato per essere ricordato anche dopo la fiera.
Cosa serve, davvero, per farsi ricordare in una fiera piena di espositori?
Al WMF 2026 c'erano centinaia di stand, migliaia di visitatori e altrettante notifiche sul telefono di ognuno di loro. In un contesto così affollato, la variabile che fa la differenza non è quanto spazio occupi, ma quanto valore lasci a chi si ferma trenta secondi davanti a te.
Per questo, quando Alchimie Digitali ci ha chiesto di curare la propria presenza in fiera, non abbiamo iniziato a pensare a un allestimento. Abbiamo iniziato a pensare a un percorso: cosa vede il visitatore per primo, cosa lo incuriosisce, cosa lo porta a fermarsi, cosa si porta via, e cosa succede dopo che la fiera è finita.
Il brief
Il punto di partenza non era “essere presenti” al WMF. Alchimie Digitali aveva un obiettivo più preciso: comunicare in modo chiaro il proprio posizionamento su cybersecurity e informatica forense, in un evento dominato da temi come intelligenza artificiale, automazione e innovazione digitale.
Serviva quindi un progetto capace di distinguersi senza forzare, di parlare a un pubblico tecnico senza risultare freddo, e di generare contatti reali oltre le tre giornate di fiera. Da qui è nato un lavoro condiviso tra tre soggetti, ognuno con un ruolo preciso:
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L'idea: progettare il percorso del visitatore
Non abbiamo progettato uno stand. Abbiamo progettato un'esperienza, scandita in fasi precise: fermare lo sguardo, creare curiosità, approfondire la conversazione, regalare un momento di pausa. Ogni fase aveva un compito diverso, e ogni elemento fisico dello stand rispondeva a una di queste fasi.
Un principio semplice ha guidato ogni scelta: ogni dettaglio doveva avere uno scopo.
Ogni oggetto doveva accompagnare il visitatore un passo più avanti lungo il percorso.
Ogni dettaglio aveva un obiettivo
Il desk Cyber & Forensics
Prima ancora che iniziasse qualsiasi conversazione, il visitatore vedeva due elementi: il logo di Alchimie Digitali e il descrittore “Cyber & Forensics”. Non è una scelta estetica. Il logo identifica l'azienda, il payoff ne identifica immediatamente il settore. In tre secondi, chi passava davanti allo stand sapeva già di cosa si occupava Alchimie Digitali, e questo bastava a qualificare da subito il pubblico giusto.
A supporto del desk, un LED wall progettato per attirare l'attenzione da lontano e mantenere coerenza visiva con l'identità del brand lungo tutto il perimetro dello stand.
I draghetti e la Dragon Unit
Qui nasce il progetto Dragon Unit. I draghetti non sono stati pensati come gadget da distribuire, ma come rompighiaccio: un oggetto piccolo, curioso, capace di aprire una conversazione senza bisogno di un pitch di vendita.
Ogni draghetto era stampato in 3D, disponibile in più colori e numerato, con l'idea di un'edizione limitata da collezionare.
Il draghetto è stato progettato da Netly e stampato in 3D con una Bambu Lab X1 Carbon di Alchimie Digitali: questo timelapse mostra la stampa dall'inizio alla fine.
Sticker, bustina e card collezionabile
Ogni draghetto veniva consegnato in una bustina con uno sticker “Anomaly Inside”: un piccolo easter egg pensato per chi lavora nel mondo della cybersecurity, capace di trasformare una semplice bustina trasparente in un dettaglio riconoscibile.
Il pezzo più narrativo del progetto, però, era la card. Il packaging richiamava volutamente l'estetica delle carte da collezione: numero identificativo “WMF 2026 Dragon Unit”, colore diverso per ogni esemplare, illustrazione e QR code.

Dragon Unit
Edizione limitata · Alchimie Digitali
“Hai un drago nel cellulare? Non tutti i draghi fanno rumore.”
Scansiona il QR CodeSolo dopo essersi lasciato incuriosire dalla domanda, il visitatore scopriva che il QR Code portava al servizio ufficiale Periti Digitali di Alchimie Digitali, dedicato all'informatica forense. Scopri il servizio Periti Digitali.
Le brochure
A questo punto della conversazione entravano in gioco i materiali cartacei, pensati per due target e due livelli di approfondimento diversi.

Brochure istituzionale
Presenta Alchimie Digitali nel suo complesso: chi è, cosa fa, quali servizi offre. Scarica il Company Profile.

Brochure Informatica Forense
Dedicata esclusivamente ai servizi di perizia digitale e informatica forense. Scarica la brochure Periti Digitali.
Il biscotto “2 Minutes Offline”
È probabilmente il dettaglio più umano dell'intero progetto. Non volevamo regalare uno snack: volevamo regalare un messaggio.
In una fiera dove tutti parlavano di intelligenza artificiale, automazione e notifiche, abbiamo scelto di invitare le persone a fare l'esatto contrario: fermarsi, prendere un caffè, parlare. Perché le conversazioni migliori nascono ancora tra le persone. Il QR Code sul packaging permetteva di salvare rapidamente il contatto tramite V-card, per continuare la relazione anche dopo la fiera.
Netly, Fuoririgo, Alchimie Digitali: un lavoro integrato
Dietro ogni dettaglio raccontato finora c'è un lavoro di squadra fatto di brainstorming, moodboard, copywriting, mockup, stampa 3D, impaginazione, packaging, video per il LED wall, allestimento e test sul campo. Le persone che passavano davanti allo stand vedevano il risultato di tre giorni. Noi vedevamo settimane di progettazione condivisa.
Netly ha curato strategia, identità visiva, copywriting e coordinamento creativo. Fuoririgo ha progettato l'esperienza fisica, i materiali e la presenza in fiera. Alchimie Digitali ha fornito i contenuti tecnici e il posizionamento su cui costruire ogni messaggio, dal payoff del desk alla domanda sulla card collezionabile.
Elemento per elemento: la tabella riepilogativa
Uno sguardo d'insieme su come ogni elemento dello stand rispondeva a un obiettivo preciso di comunicazione.
| Elemento | Obiettivo |
|---|---|
| Desk “Cyber & Forensics” | Far capire subito chi siamo e cosa facciamo |
| LED wall | Attirare l'attenzione e mantenere coerenza visiva |
| Draghetto stampato in 3D | Rompere il ghiaccio con il visitatore |
| Card collezionabile Dragon Unit | Rendere il gadget memorabile e da collezione |
| Sticker “Anomaly Inside” | Rafforzare il concept per un pubblico tecnico |
| QR Code | Portare al servizio Periti Digitali |
| Brochure istituzionale e Periti Digitali | Approfondire l'offerta per target diversi |
| Biscotto “2 Minutes Offline” | Creare un momento umano e memorabile |
| V-Card | Continuare la relazione dopo la fiera |
Cosa ci portiamo a casa
Tre riflessioni utili per chi sta progettando la propria prossima presenza in fiera:
Le persone ricordano le emozioni più dei gadget. Un oggetto senza narrazione si dimentica in fretta, un momento che genera curiosità o sorpresa resta.
La coerenza vale più della quantità. Pochi elementi ben collegati tra loro comunicano meglio di dieci elementi scollegati.
Ogni dettaglio comunica. Dal font sulla brochure al claim sul biscotto, non esistono dettagli neutri: comunicano sempre qualcosa, nel bene o nel male.
Hai un progetto simile?
Se stai preparando una fiera, un evento o il lancio di un nuovo brand, possiamo aiutarti a progettare un'esperienza che non si limiti ad attirare visitatori, ma che lasci un ricordo concreto anche dopo l'evento.
ContattaciDomande frequenti
Come progettare uno stand fieristico efficace?
Uno stand efficace non dipende solo dall'allestimento, ma dalla progettazione dell'intera esperienza del visitatore: messaggi chiari fin dal primo sguardo, materiali coerenti tra loro, elementi interattivi che generano curiosità e una strategia di follow-up per continuare la relazione dopo la fiera.
I gadget aziendali personalizzati funzionano ancora?
Sì, quando fanno parte di una narrazione. Un oggetto pensato per stimolare una conversazione, e collegato a un servizio o a un messaggio preciso, ha molte più probabilità di essere ricordato rispetto a un gadget distribuito senza contesto.
Come trasformare una fiera in un'opportunità commerciale concreta?
Definendo un percorso preciso: attirare l'attenzione, generare curiosità, approfondire la conversazione con materiali mirati e facilitare il contatto anche dopo l'evento, ad esempio con QR code, brochure digitali e V-card.
Perché usare materiali su misura invece di soluzioni standard?
Materiali progettati su misura rafforzano il posizionamento del brand, migliorano la memorabilità della presenza in fiera e permettono di comunicare in modo coerente i valori e i servizi dell'azienda, invece di affidarsi a soluzioni generiche.
Cos'è la Dragon Unit di Alchimie Digitali? È il progetto di gadget da collezione ideato per il WMF 2026: draghetti stampati in 3D, numerati e distribuiti in edizione limitata, collegati al servizio Periti Digitali tramite QR code.
Cosa significa “2 Minutes Offline”? È il claim del biscotto distribuito allo stand Alchimie Digitali al WMF 2026, pensato per invitare i visitatori a una pausa umana in un contesto dominato da AI e automazione.
Chi ha curato la brand experience di Alchimie Digitali al WMF 2026? Il progetto è stato realizzato da Netly, per strategia e comunicazione, in collaborazione con Fuoririgo per la progettazione dell'esperienza e dei materiali.
Case study a cura di Netly, in collaborazione con Fuoririgo e Alchimie Digitali · WMF 2026